Calcolo TFR 2026 – Calcolatore della Liquidazione Online
Il TFR è una somma che maturi durante il tuo lavoro in Italia. Se stai pensando di dimetterti, cambiare lavoro o andare in pensione, sapere quanto hai accumulato può aiutarti a organizzare meglio le tue finanze.
Usa il nostro calcolatore TFR gratuito per stimare la tua liquidazione lorda in base alla retribuzione annua e alle date del rapporto di lavoro. Puoi anche consultare il dettaglio anno per anno e vedere come una rivalutazione ipotetica influisce sull’importo finale.
Calcolatore TFR 2026
Stima il trattamento di fine rapporto lordo, con dettaglio annuale.
Opzioni della simulazione
| Anno | Mesi utili | Quota maturata | Rivalutazione* | Saldo |
|---|
* La rivalutazione è simulata con un tasso annuo fisso inserito dall'utente, applicato solo al montante preesistente e non alla quota maturata nell'anno. Non rappresenta la rivalutazione ISTAT storica né la tassazione sostitutiva sulla rivalutazione. Non sono calcolati TFR netto, imposte, trasferimenti a fondi pensione o variazioni salariali nel tempo. Per un calcolo ufficiale verifica buste paga, CU e prospetto TFR con il datore di lavoro o un consulente.
Come utilizzare il calcolatore TFR
Il calcolatore fornisce una stima del TFR lordo in base ai dati del tuo rapporto di lavoro. Ecco cosa devi inserire:
- Retribuzione annua lorda (RAL): inserisci la retribuzione annua utile ai fini del TFR.
- Data di assunzione: seleziona la data in cui hai iniziato a lavorare per il tuo datore di lavoro.
- Data di cessazione: indica la data di fine rapporto oppure quella fino alla quale vuoi stimare il TFR maturato.
- Anticipi TFR: inserisci gli eventuali anticipi che hai già ricevuto.
- Rivalutazione annuale: indica una percentuale ipotetica oppure lascia zero per escludere la rivalutazione.
- Riduzione contributiva: seleziona la riduzione opzionale dello 0,50% se applicabile al tuo rapporto di lavoro.
Clicca su Calcola il TFR per visualizzare il saldo lordo stimato, le quote maturate ogni anno e il dettaglio del calcolo.
Il calcolatore presume che la retribuzione annua rimanga costante durante tutto il rapporto di lavoro. Non applica automaticamente gli indici ISTAT storici e non calcola l’imposta finale sul TFR.
Che cos’è il TFR in Italia?
Il TFR, o Trattamento di Fine Rapporto, è comunemente chiamato liquidazione. Si tratta di una parte della retribuzione che viene accantonata durante il rapporto di lavoro e generalmente corrisposta quando questo termina. Il TFR si accumula nel corso degli anni. L’importo dipende soprattutto dalla retribuzione utile al calcolo, dall’anzianità di servizio e dalle rivalutazioni applicate nel tempo.
Puoi generalmente ricevere il TFR quando lasci il lavoro, sia in caso di dimissioni sia in caso di licenziamento o pensionamento. L’importo finale può dipendere anche dagli anticipi ricevuti, dalla destinazione del TFR a un fondo pensione e dai dati presenti nella documentazione lavorativa. La principale norma di riferimento è l’articolo 2120 del Codice civile.
Come si calcola il TFR?
Secondo l’articolo 2120 del Codice civile, la quota annuale di TFR si calcola generalmente dividendo la retribuzione annua utile per 13,5.
Quota TFR annuale = Retribuzione annua utile al TFR ÷ 13,5
Prendiamo, per esempio, un dipendente con una retribuzione annua utile di 30.000 €: 30.000 € ÷ 13,5 = 2.222,22 €
Questa è la quota annuale di base, prima dell’eventuale riduzione contributiva applicabile. Se lavori soltanto per una parte dell’anno, la quota viene calcolata proporzionalmente. Secondo la normativa, una frazione di mese pari o superiore a 15 giorni viene considerata come un mese intero.
La RAL coincide sempre con la retribuzione utile al TFR?
Non sempre. La retribuzione utile al TFR comprende generalmente le somme corrisposte in modo non occasionale in relazione al rapporto di lavoro, anche se i contratti collettivi possono prevedere regole specifiche. I rimborsi spese sono esclusi.
La RAL è un buon punto di partenza, ma l’importo effettivamente utilizzato per il calcolo TFR potrebbe essere diverso. Per una stima più accurata, controlla il contratto di lavoro e la busta paga.
Esempi di calcolo TFR in base allo stipendio annuo
Ecco come cambia la quota di TFR maturata in base a diversi livelli di retribuzione annua.
| Retribuzione annua | TFR per un anno | TFR per cinque anni |
| 20.000 € | 1.481,48 € | 7.407,41 € |
| 25.000 € | 1.851,85 € | 9.259,26 € |
| 30.000 € | 2.222,22 € | 11.111,11 € |
| 35.000 € | 2.592,59 € | 12.962,96 € |
| 40.000 € | 2.962,96 € | 14.814,81 € |
Gli esempi considerano una retribuzione annua costante e anni di servizio completi. Non includono rivalutazione, anticipi, eventuale riduzione contributiva e imposte.
Il TFR effettivamente maturato può quindi essere diverso dagli importi indicati nella tabella.
TFR lordo e netto: qual è la differenza?
Il TFR lordo è l’importo accumulato prima della tassazione finale. Il TFR netto è la somma che ricevi dopo le imposte e gli eventuali aggiustamenti. Il TFR segue normalmente un sistema di tassazione separata, invece di essere sommato direttamente al normale reddito annuale da lavoro dipendente.
L’imposta finale dipende dal calcolo previsto dalla legge e dalla tua situazione fiscale. Sottrarre semplicemente una percentuale fissa dal TFR lordo non permette di ottenere una stima affidabile del netto. Il nostro calcolatore attualmente stima soltanto il TFR lordo. Non calcola l’importo netto finale.
Rivalutazione TFR e inflazione ISTAT
Le somme di TFR accumulate negli anni precedenti vengono generalmente rivalutate ogni anno per tenere conto dell’inflazione.
L’articolo 2120 prevede un tasso composto da:
1,5% fisso + 75% dell’aumento dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo di riferimento
La rivalutazione si applica al montante già accumulato, non alla quota di TFR maturata durante l’anno corrente. Immagina, per esempio, di avere un TFR accumulato di 10.000 € e che il tasso annuale di rivalutazione sia ipoteticamente del 2,5%.
10.000 € × 2,5% = 250 €
Il montante aumenterebbe di 250 €, prima dell’imposta sostitutiva e degli altri eventuali aggiustamenti. L’imposta sostitutiva sulla rivalutazione del TFR è generalmente del 17%. Questa aliquota si applica alla rivalutazione, non all’intero importo della liquidazione.
Il calcolatore utilizza gli indici ISTAT effettivi?
No. Attualmente il calcolatore permette di inserire una percentuale ipotetica di rivalutazione annuale. Non recupera gli indici ISTAT storici. Il risultato rappresenta quindi una simulazione e non un calcolo storico ufficiale.
Per conoscere l’importo esatto, controlla il prospetto TFR fornito dal tuo datore di lavoro.
TFR in caso di dimissioni, licenziamento o pensionamento
Il TFR viene generalmente corrisposto quando termina il rapporto di lavoro. Questo vale sia quando presenti le dimissioni sia in caso di licenziamento o pensionamento. La somma maturata dipende dalla retribuzione utile, dagli anni di servizio e dagli aggiustamenti applicabili.
Il TFR è distinto da altre somme che potresti ricevere alla fine del rapporto, come stipendi arretrati, indennità per ferie non godute o importi legati al preavviso. Queste somme seguono regole proprie e non sono incluse nel nostro calcolatore.
È possibile richiedere un anticipo del TFR?
L’articolo 2120 consente generalmente ai lavoratori con almeno otto anni di servizio presso lo stesso datore di lavoro di richiedere un anticipo fino al 70% del TFR maturato al momento della richiesta.
Sono previsti requisiti e limiti, tra cui motivazioni ammesse e restrizioni legate al datore di lavoro. Alcuni contratti collettivi possono prevedere condizioni aggiuntive.
Gli anticipi già ricevuti riducono il TFR residuo da corrispondere alla fine del rapporto. Se hai già ottenuto un anticipo, inseriscilo nel calcolatore. Tieni presente che lo strumento sottrae l’importo con un metodo semplificato e non ricostruisce gli effetti della data del pagamento sulle rivalutazioni successive.
TFR in azienda o fondo pensione: quali sono le differenze?
I lavoratori possono scegliere modalità diverse per la destinazione del TFR futuro, secondo le regole applicabili. Quando il TFR rimane nel sistema ordinario legato al rapporto di lavoro, segue le regole previste per la maturazione e la rivalutazione. Se invece viene destinato a un fondo pensione complementare, entra a far parte del risparmio previdenziale. Il valore accumulato e la tassazione dipendono dalle regole del fondo.
Le due soluzioni funzionano in modo diverso. Per questo motivo, confrontarle utilizzando un unico tasso fisso di rivalutazione non darebbe un risultato accurato.
Il nostro calcolatore offre una stima semplificata del TFR lordo ordinario. Non è progettato per simulare i rendimenti di un fondo pensione.
Domande frequenti sul calcolo TFR
Calculate Your Estimated TFR
Il tuo TFR dipende dalla storia lavorativa, dalla retribuzione utile e dagli aggiustamenti applicabili. Questo calcolatore ti offre una prima stima, mentre i documenti ufficiali del datore di lavoro sono necessari per confermare l’importo finale.
Se vuoi conoscere anche il tuo stipendio netto mensile, prova il nostro calcolatore stipendio netto Italia.
Nota sul calcolo: questo strumento fornisce stime indicative. Presuppone una retribuzione costante e utilizza un tasso di rivalutazione ipotetico facoltativo. Non calcola la tassazione netta, i rendimenti dei fondi pensione o le variazioni storiche della retribuzione.
- Articolo 2120 del Codice civile, come modificato dalla Legge 297/1982.
- Articolo 17 del TUIR, relativo alla tassazione separata.
- Agenzia delle Entrate, indicazioni sull’imposta sostitutiva applicabile alla rivalutazione del TFR.
